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TETRIS
S. Marco

Progetto:  Giovanni Vaccarini

Cronologia:  2002 (progetto esecutivo)

Collaboratori:  Lorenzo Martella

Committente:  San Marco Laterizi spa

Una generazione è cresciuta con gli occhi incollati sui primi rudimentali videogames _ il tetris è il più elementare dei giochi video e, forse, il più noto e diffuso.

 

Dei muratori in erba tentano di assemblare cinque improbabili “mattoni” virtuali che si inseriscono casualmente nello schermo; la composizione che si richiede ai giocatori/muratori è sempre completamente "casuale", si ricerca sempre una (precaria) combinazione che assecondi (ed ottimizzi) le impreviste e caotiche disponibilità di pezzi.

  

Diversi sono i modi di trasporre in "figure" i paesaggi virtuali che osserviamo dalle finestre/schermo di questi non nuovi, caleidoscopi elettronici; la suggestione che queste pareti multiformi, costituite da mattoni digitali, è, ai miei occhi più forte e forse più “vera” delle cortine murarie di una delle villette qualsiasi di una periferia qualsiasi di una città       adriatica qualsiasi.

 

L’idea è di rendere  reali quei mattoni digitali che hanno fatto il giro del mondo nel "tetris"_ un set di mattoni uscito da un fumetto con cui comporre reali pareti digitali_un’operazione di trasposizione_le icone dei videogame  diventano i componenti di una parete nuova.

 

Le combinazioni sono molteplici, vanno da quelle “random” _in cui i pezzi sono assemblati secondo una combinazione del tutto casuale_agli assemblaggi per tessiture e trame.

I cinque pezzi si differenziano per forma e per texture e per cromatismi dando vita ad una composizione molteplice e polivalente.