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EDIFICIO POLIFUNZIONALE ASTRA

 

Progetto:   Giovanni Vaccarini con Danilo Romani, Sabrina Romani

Ingegneria:  Lanfranco Liberatore

Cronologia:   progetto: 2004, realizzazione 2006/2007

Impresa esecutrice:  EDILMACA

Collaboratori:  Luigina D’Emilio, Sabrina Romani

Plastico: Francesca Di Giannantonio

Committente: ASTRA immobiliare

Località: Giulianova (TE)

Il sito in cui sorge l’edificio polifunzionale ASTRA è collocato in un’area strategica: al crocevia tra due degli assi intorno al quale si struttura la città litoranea: Corso Nazario Sauro (est-ovest) , Via Orsini-Trieste (nord-sud); all’incrocio tra i due assi si articola Piazza Martiri Fosse Ardeatine. Il sito di progetto è posto nel bordo est della piazza. Il progetto, dunque, si configura come la ridefinizione di tutto il bordo della piazza, individuando una strategia di disegno degli spazi vuoti con la medesima valenza alle parti volumetrizzate. L’edificio si pone sul margine nord-est dell’area, in modo da segnarne il margine e lasciare completamente libera la restante parte sud dell’area, che viene disegnata come una parte in ampliamento della piazza esistente.
 

Il progetto si misura con il tema di disegnare il fondale scenico della piazza, piazza segnata principalmente dalla presenza forte del verde e di palme decennali.

L’idea di progetto è quella di spostare sul “retro” (est) del corpo di fabbrica tutta la distribuzione verticale e di lasciare la parte sud-ovest completamente libera disegnando due dei tre piani come un’unica entità (residenze) che “galleggia” su di un piano “trasparente” (commerciale). L’edificio è articolato su quattro livelli: piano interrato, in cui sono sistemati gli impianti, servizi e autorimesse; piano terra, a destinazione commerciale; piano primo/secondo in cui si articolano, secondo un orientamento est-ovest, le residenze. La strutturazione “genetica” degli spazi volumetrizzati è stata informata ed orientata dalle valenze degli spazi pubblici su cui le varie parti insistono, definendo un sistema tipologico/ibrido, organizzato secondo strati/fasce funzionali e spaziali disposti secondo l’asse nord-sud:
_ la fascia della distribuzione orizzontale e verticale
_ la fascia degli ingressi e degli spazi collettivi
_ la fascia dei servizi
_ la fascia degli affacci.
Gli strati disposti secondo l’orientamento nord-sud costituiscono il sistema spaziale e figurativo principale (prospetto est, prospetto ovest); la loro interruzione è stata pensata come una sorta di sezione di un sistema che potrebbe continuare a reiterarsi (prospetto nord, prospetto sud).

L’argomento compositivo principale è nel disegno del prospetto sud-ovest, in cui pannellature verticali mobili (in frassino) si alternano ad altre in vetro stampato. Le pannellature mobili sono costituite da un telaio in alluminio anodizzato, con elementi in frassino traforato; i pannelli sono disegnati dall’alternarsi di fori circolari; le pannellature fisse sono costituite da lastre di vetri acidati e smaltati di colore verde acido. Dalla collaborazione con la società Omnidecor è stata disegnata una nuova texture (circoline®).
Si tratta di un vetro colorato e stampato che viene successivamente sottoposto alle lavorazioni necessarie (foratura, bisellatura, ecc ) ed al processo di tempera e di stratifica.
 

La luce è uno degli argomenti principali del disegno di questo spazio: gli elementi in vetro durante le ore diurne cambiano tonalità al cambiare dal tipo di luce ed ombra, mentre di notte, retro illuminati, trasformano l’edificio in una “lanterna” a scala urbana.
 

Sul lato est, la distribuzione verticale, è schermato con una “vela” metallica in pannelli di lamiera stirata.

Il disegno degli spazi esterni è affidato a lastre (rettangolari) di porfiroide nero in cui sono inserite delle fasce di vetro acidato retroilluminato.