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PASSEGGIATA OVEST LUNGOMARE MONUMENTALE
Passeggiata Monumentale

 

Progetto architettonico:  Giovanni VaccarinI

Ingegneria:  Antimo Battistoni, Marco Mongia

Cronologia:   progetto: 2006; realizzazione: 2007 

Impresa esecutrice:  Lorena Edile

Collaboratori:  Flavia Benigni, Sabrina Romani, Simone Utzeri

Committente:  Amministrazione Comunale di Giulianova

Località:  Giulianova (TE)

 

L’intervento riguarda la ridefinizione della fascia centrale del lungomare della città di Giulianova _Teramo, sita in Abruzzo, sulla parte nord della sua costa adriatica abruzzese.

La città è parte di una conurbazione diffusa che senza soluzione di continuità si estende dalla Puglia fino alle Marche ed alla Romagna.

E’ questa una condizione insediativa, ma anche socio culturale che connota la fascia del medio adriatico definendo “ambienti” comuni alle altre realtà geografiche costiere.

L’infrastruttura è l’elemento che tiene insieme questa “metropoli piccola” : l’autostrada adriatica (A14),la ferrovia Bologna-Bari, la SS16, ed il sistema di viabilità secondario che si innerva da nord a sud. Il sistema infrastrutturale oltre che risorsa (vera spina dorsale del sistema insediativi costiero), è anche l’elemento che rischia di strangolare questo territorio stretto tra il mare ed i monti; esso costituisce una serie di barriere che si frappongono tra la città (il territorio) ed il mare.

 

Il progetto affronta il tema della riconnessione del territorio con il mare; connesione negata dal continuo frapporsi delle direttrici infrastrutturali nord-sud.

L’area oggetto di intervento è una fascia di lungomare lunga circa 800,00 ml e larga 55,00 ml . Si tratta di un’area di importanza strategica poiché corrispondente all’arrivo a mare della parte centrale della città e del suo innesto con l’area portuale : l’interfaccia tra la città e la porzione di Adriatico prospiciente.

 

L’area è stata oggetto di un primo intervento di sitemazione in epoca littoria, alla fine degli anni ’30 (il lungomare monumentale); successivamente (1955) il lungomare monumentale viene letteralmente smontato e rimontato circa 30,00 ml ad est per lasciare spazio ad una seconda corsia veicolare.

L’immagine attuale è quella di un lungomare a due corsie veicolari, uno “spartitraffico” di circa 10,00 ml e la passeggiata pedonale costretta in circa 3,00 ml.

Se un’operazione di quel tipo poteva avere un senso nell’epoca della “macchina”, oggi appare anacronistica : la città vuole riconquistare spazi per la propria vita sociale ed economica, spazi nuovi che siano in grado di rappresentare il suo nuovo “sentire”.

 

L’idea progetto è quella di riconvertire ad un uso pubblico-pedonale una delle due carreggiate veicolari organizzando il traffico veicolare soltanto su di un lato. Un’operazione di contrazione degli spazi veicolari a favore di spazi fruibili pedonalmente. Il tentativo è stato quello di ripensare una fascia lunga circa ml 800 e larga ml 55 in cui gli spazi che si susseguono sono : (da est verso ovest ) mare_spiaggia_arenile attrezzato _lungomare monumentale_ nuova “rambla” urbana_carreggiate veicolari _marciapiede ovest di bordo al tessuto urbano.

Un progetto di vuoto, la riconfigurazione dell’arrivo al mare della città.

 

La nuova “rambla” urbana, si riconnette a sud con un’area pubblica ed “entra” nel bacino portuale restituendo alla città la fruizione di uno spazio di affezione : il porto.

Il progetto è un progetto di paesaggio:

_le relazione con il mare è cercata anche con uno dei suoi punti di vista privilegiati : la vista dall’alto della città storica e la piazza del “belvedere”.

_ l’area di progetto è “abitata” da un sistema i cui componenti minimi (pedana, ombraculo, box, .. ) si dislocano sia sulla terraferma che nello specchio di mare prospiciente. Gli elementi (autoilluminati da micropannelli solari) diventano una sorta di codice di lettura del paesaggio.

Spazi nuovi per le attività balneari – intervento di land art – landscape architecture. La “passeggiata ovest lungomare monumentale” rappresenta la prima porzione di questo progetto generale.