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RIQUALIFICAZIONE EX POLICLINICO MONTELUCE
Riqualificazione area

Progetto:  Giovanni VaccarinI

Cronologia:   2007 

Collaboratori:  Timothy Brownlee, Marco Zitti (responsabile di commessa)

Committente:  BNL Fondi Immobiliari

Località:  Perugia

ENERGY DESIGN


La gestione energetica dell’intervento e del comportamento dei volumi al soleggiamento diventa la matrice semantica del disegno dell’involucro esterno.
L’involucro è disegnato (come indicato nel TUNA) da masse murarie intonacate la cui superficie presenta un sistema di bucature “informate” dal tipo e durata di esposizione solare.
Questo sistema consente di avere un corretto livello di esposizione (e dunque di luce, energia solare, ecc) delle varie porzioni degli edifici; la superficie muraria si comporta come una sorta di “otturatore” di una macchina fotografica che modifica la propria “apertura” al modificarsi delle condizioni (medie) ambientali.
La luce è , dunque, uno dei materiali del progetto.
L’idea è quella di pensare un involucro di chiusura esterno che si “sfaccetti” per ottenere la migliore captazione/schermatura dall’irraggiamento, ma, nel fare ciò disegna una pelle variegata che si comporta sotto la luce come la chioma di un albero.
Un dispositivo che rende l’involucro monomaterico (in intonaco color “terra”) una superficie vibrante che si smaterializza come in un dipinto di Balla o Boccioni.


LOW TECHNOLOGY


progettare delle residenze convenzionate, impone una riflessione attenta sul budget e sul costo di gestione e manutenzione dell’intervento.
Si è inteso interpretare tale condizione non come una “penality” che impone un livello di finitura più basso, ma come uno dei dati informatori del progetto.
L’idea progettuale è quella di non affidare la cifra dell’architettura a scelte tecnologiche (brise soleil, dispositivi di controllo, ecc ) o materiche complesse, ma di abbassare ai minimi termini tali apporti. La poetica dell’architettura dovrà essere cercata nella capacità formale ed espressiva di elementi semplici: la massa muraria intonacata, il disegno del sistema degli affacci e dei traguardi.
La proposta progettuale interpreta i volumi del master plan come corpi in “argilla” plasmata “galleggianti” su un basamento verde.